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Vacanze studio, divertimento e studio al prezzo di uno

Vacanze studio, divertimento e studio al prezzo di uno

30 maggio 2017215Views
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Gli scambi culturali e linguistici per ragazzi sono sempre più usuali, soprattutto nei giovanissimi. Non sono poche le famiglie che iscrivono fin dai primi anni di vita i bambini a corsi di inglese che assumono tutta l’aria del gioco. Sapevate che alcuni corsi di inglese partono dall’anno di nascita? Ad esempio Pingu English e Helendoron, che organizza anche i summer camp. Dimostrazione che l’approccio alle lingue è sempre più importante e tenuto in considerazione dalle famiglie.

Se la scelta dei corsi di inglese è immensa, tra i nomi più noti anche British Council che organizza corsi di inglese fin dalla scuola materna, lo sta diventando anche quella dei summer camp.

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I campi estivi possono svolgersi nella città di residenza per i più piccolini, un po’ come se fossero un centro estivo, con un apprendimento della lingua sotto forma di gioco, o all’estero per i bambini più grandi e i ragazzi. I summer camp per i ragazzi, come quelli di Esl o di Ef Italia, si svolgono in città medio grandi e grandi: Londra, Oxford, Cambridge o Brighton. Un viaggio che è una vacanza e un’occasione di studio, nello stesso pacchetto! I soggiorni vanno dai 10 giorni fino a uno o più mesi per permettere ai ragazzi di imparare al meglio una lingua e scoprire una cultura. Gli alloggi sono a scelta: in appartamento con un’altra famiglia del luogo che si rende disponibile al progetto, oppure nei campus. I ragazzi hanno così la possibilità di fare lezione di lingua la mattina e fare escursioni nel pomeriggio assieme alla classe o a gruppi di studenti eterogenei dello stesso campus. Si può passare un mese a San Diego, un’estate a New York, ma anche qualche settimana a Cape Town, imparando, divertendosi e sperimentando una certa autonomia.

Ma perché è così importante imparare o comunque avvicinarsi fin da subito all’inglese e far avvicinare i propri figli? Perché ormai il mondo è a portata di mano, di tutti. I viaggi sono sempre più accessibili, in Europa ma anche fuori dall’Europa e saper parlare una seconda lingua, in particolar modo l’inglese, diventa indispensabile fin dalla più tenera età. Parlare l’inglese ci aiuta ad aprire la mente, ci fa conoscere meglio una cultura, ci fa capire un popolo, ci fa entrare in contatto con gli usi e i costumi locali e inoltre ci permette di essere più sicuri, di incappare più difficilmente in guai o rischi.

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Se le vacanze studio sono accolte con entusiasmo dai ragazzi, perché non pensare ad uno scambio culturale un po’ più impegnativo? I ragazzi più grandi, che decidono di approfondire una lingua, possono oggi pensare a passare un anno della propria vita all’estero. I programmi sono diversi da Intercultura a YouAbroad fino a Inter Studio Viaggi. Da tre mesi fino all’anno, a seconda del programma scelto, da passare in una famiglia locale, seguendo una scuola del posto. Generalmente si parte dai 15 ai 17 anni di età per affrontare o il quarto anno di liceo o il quinto con la possibilità di diplomarsi all’estero. Un’esperienza intensa e molto bella che permette ai ragazzi ma anche alle loro famiglie di imparare una lingua e di relazionarsi con una cultura non sempre uguale alla nostra. Le scuole per lo scambio si possono ricercare in Europa, negli Stati Uniti d’America, ma anche in Asia.