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Cibo per animali: risparmiare senza rinunciare alla qualità

Cibo per animali: risparmiare senza rinunciare alla qualità

7 aprile 2017502Views
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Quando nella mia esistenza è comparsa la piccola Zelda, era una palletta di pelo microscopica dalla faccia buffa. Strappata alla madre a 35 giorni (non per colpa mia), era una gattina piccola e innocente. E ora che le do da mangiare, ho pensato? Il latte, no?

E invece no. Ho scoperto che il latte vaccino, per i gatti, non va bene: non hanno l’enzima per elaborarlo. Eppure è quello che abbiamo spesso dato ai felini della mia famiglia quando volevamo coccolarli. Abbiamo sempre avuto ogni sorta di animale domestico: cani, gatti, immancabili pesci rossi (e anche neri), canarini – ero molto piccola – e anche due tartarughe: Uccio e Uccia. I miei vivono al sud e lì tutto questo zoo ha a disposizione spazio, sole, giardino, verde, bellezza.

Zelda, invece, è cresciuta con me nella Capitale. Per me è praticamente una figlia – vengo presa molto in giro per questo mio aspetto gattaro, ma va bene così – e quindi ho fin da subito cercato di capire come darle il meglio. A partire dalla salute, passando per la cura, l’alimentazione, l’antipulci, il tiragraffi, le cucce.

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Un consiglio, a monte di tutto: se volete prendere un amico a quattro zampe, rivolgetevi a gattili e canili. Quando ho deciso che mi sentivo troppo in colpa a lasciare Zelda tutto il giorno a casa da sola, sono andata in un gattile e ho adottato Ziva: un anno e mezzo di cucciolotta rossa, dolcissima e spaventatissima. Chissà quali traumi ha avuto. Gli animali di allevamento costano. Non solo non salverete una vita, ma alimenterete un mercato che vede l’incrocio delle razze, artificiale, spesso in barba alla salute dell’animale.

Le spese veterinarie sono un’importante voce di bilancio, se avete un animale domestico: per i vaccini, per i controlli, e per qualsiasi necessità che la salute dei vostri amici a quattro zampe possa richiedere. Mai risparmiare sulla salute, ma una buona notizia c’è: si tratta di spese detraibili. Come spiega Quotidiano.net “è possibile detrarre dall’Irpef il 19% delle spese veterinarie sostenute nell’anno, fino ad un importo massimo di 387,34 euro”, a prescindere da quanti animali avete. Sono escluse le spese per mangimi speciali e per antiparassitari: questi prodotti, infatti, non sono classificati come farmaci veterinari da parte del ministero della Salute. Inoltre “non sono detraibili le spese per la cura di animali destinati all’allevamento, alla riproduzione o al consumo alimentare e di animali di qualunque specie allevati o detenuti nell’esercizio di attività commerciali o agricole, né in relazione ad animali utilizzati per attività illecite”.

Un altro consiglio: andare d’accordo con il proprio veterinario o la propria veterinaria è importante. Anche per chiedere suggerimenti sull’alimentazione dei vostri amici. Sul cibo, infatti, la filosofia che consiglierei resta quella dell’investimento sulla qualità e sul cruelty free – ovvero il cibo non testato su altri animali. Più costoso nel breve periodo, ma resta un approccio che è dalla parte della salute delle vostre creature, del loro benessere e della loro felicità.

Risparmiare acquistando cibo a poco, infatti, spesso non è una grande strategia, perché vuol dire risparmiare sulla qualità. E vuol dire magari non fornire ai nostri amici a quattro o due zampe (o pinne, o ali) tutto quello di cui hanno bisogno per crescere al meglio ed essere sempre in salute. C’è chi suggerisce di scegliere i croccantini rispetto al cibo umido: costano meno e da soli basterebbero per una dieta equilibrata. Per Zelda, golosissima di croccantini e meno di altro, e per Ziva preferisco una dieta mista, più equilibrata. E comunque parlare di questo con il vostro veterinario o la vostra veterinaria aiuterà: sapranno consigliarvi.

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Controllate di tanto in tanto i volantini dei negozi: non mancano le offerte, a volte anche dei prodotti preferiti dai vostri amici. Il mio metodo è acquistare on line: ci sono siti specializzati come Zooplus, Petnet e Husse che offrono una vasta gamma di prodotti. Iscrivendovi alla newsletter avrete diritto a sconti e coupon, e di settimana in settimana potete essere aggiornati sulle promozioni in corso sul portale. A me capita di fare grosse ordinazioni quando ci sono sconti sui prodotti che piacciono di più alle bimbe e stare a posto per parecchio tempo, visto che normalmente si tratta di prodotti a lunga conservazione. Un altro consiglio è quello di riunirvi in gruppo: potete abbattere le eventuali spese di spedizione e risparmiare tempo e soldi.

È possibile risparmiare anche con il cibo fai da te: qui trovate alcune ricette per preparare pasti sani ed economici per vostri amici felini.