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Per le cene sul terrazzo, vi aiutano gli chef

Per le cene sul terrazzo, vi aiutano gli chef

21 aprile 2017260Views
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Arriva la bella stagione e con lei anche la voglia di uscire ogni sera. Finito di lavorare, una doccia e via, alla scoperta di nuovi locali dove fare l’aperitivo, ristoranti e pizzerie che alla sola idea ci fanno venire l’acquolina in bocca. Andare fuori a cena ogni sera, però, comporta anche spendere parecchio e il nostro portafoglio potrebbe risentirne. Ma per ogni cosa c’è un rimedio. Non potete andare tutte le sere a trovare gli chef nei loro locali? Niente paura: sono loro a venire a trovare voi, non personalmente, ma attraverso i loro piatti. Ecco quindi le loro ricette con cui potrete lasciare senza parole amici e famiglia. Una bella tavola apparecchiata sul terrazzo o in giardino e…voilà, la cena stellata è servita!

  1. La pizza con il lievito madre di chef Roberto di Pinto, Taverna Gourmet

Sul terrazzo, coccolati dalla tiepida aria primaverile serale, una “pizza seria” è quello che senza dubbio le vostre papille gustative, alcune sere, richiedono. Per questo Roberto Di Pinto, nuovo executive chef della Taverna Gourmet vi propone una gustosa pizza con il lievito madre da fare a casa.

Ingredienti per 4 pizze:

500 g di farina tipo “0” 8 gamberi crudi 1/2 cipolla piccola
50g di lievito madre 150 g di mozzarella di bufala tritata 1 cucchiaio di coriandolo tritato
2 cucchiaini di sale 8 germogli di cetriolo 2 peperoncini privati dei semi
300 ml di acqua tiepida 4 avocado (maturi) sale q.b.
10 ml di olio extravergine d’oliva 6 lime

Procedimento:

Come prima cosa rinfrescare la pasta madre il giorno precedente e poi, la mattina successiva, impastare la pizza.

In una ciotola far sciogliere il lievito madre aggiungendo dell’acqua tiepida. Aggiungere la farina setacciata, l’olio extravergine d’oliva e per ultimo il sale. Coprire l’impasto con un telo e porlo in un luogo caldo. L’impasto della pizza con lievito madre raddoppierà di volume nel giro di 2-3 ore. A questo punto formare quattro sfere della stessa grandezza. Porle su una teglia, coprirle e lasciarle riposare per ulteriori 4-5 ore.

Nel frattempo preparare la salsa guacamole. Pelare l’avocado e privarlo del nocciolo. Tritare finemente la cipolla e sciacquarla sotto l’acqua corrente. Togliere i semi dai peperoncini e tritarli, aggiungere il coriandolo, spremere i lime e unire tutti gli ingredienti mescolandoli fino a creare una salsa omogenea. Stendere le pizze e far cuocere in forno a 190° gradi per 15/20 minuti. Tirare fuori dal forno e farcire con mozzarella di bufala, salsa guacamole, gamberi crudi e germogli di cetriolo. Se volete un impasto al nero di seppia, aggiungerne 30 g per 1 kg di farina.

2.L’insalata di carote, barbabietola, sedano, yogurt, aneto e crema di nocciole di Andrea Berton, Ristorante Berton

Andrea Berton, nel suo ristorante propone il menu insalate come gustosa pausa pranzo. Riproponetela anche voi a casa e deliziate i vostri commensali con una leggera e sfiziosa ricetta stellata.

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Ingredienti (per 1 persona):

1 costa di sedano 200 g di nocciole tostate e pelate 200 g di yogurt
3 carote baby 5 barbabietoline rosse con foglia 20 g di succo di limone
Polvere di carbone vegetale sale maldon 20g di aneto tritato
Olio Sale Pepe

Procedimento:

Pulire e recuperare il cuore del sedano. Condire con sale, pepe e olio extra vergine di oliva e chiudere sottovuoto con un filo di acqua. Cuocere a 100° al vapore per 40 minuti. Raffreddare in acqua e ghiaccio. Aprire il sacchetto ed asciugare il sedano. Nel frattempo cuocere le carote lentamente in un’emulsione di acqua, olio e sale. Appena pronte appoggiarle su carta assorbente e tamponarle. Spolverarle con carbone vegetale. Preparare poi la crema di nocciole, frullando le nocciole tostate con 400 g di acqua e sale maldon, fino a ottenere una crema liscia. Regolare di sale. Filtrare e riporre in un contenitore. Fare la crema di yogurt e aneto emulsionando yogurt, succo di limone, sale, pepe e aneto tritato. Riporla in un contenitore e mettere in frigorifero. Prendere poi 5 barbaietoline, pulirle e cuocerle per 1 ora in abbondante acqua salata, raffreddare e appoggiare su carta assorbente. Mondare l’insalata con tutti gli ingredienti e, a parte, servire la crema di nocciole e di yogurt e aneto.

  1. Risotto Carnaroli all’olio di olive di Nocellara con gamberi di Sanremo, pomodoro pugliese, capperi di Pantelleria e origano di Vendicari di Alessandro Negrini e Fabio Pisani, Il Luogo di Aimo e Nadia

Sulle vostre tavole primaverili non può mancare poi un buon risotto, soprattutto se ha il sapore del mare e della bella stagione. A impreziosire questa preparazione degli chef de Il Luogo di Simo e Nadia i gamberi “viola” di Sanremo, il pomodoro pugliese, i capperi di Pantelleria e l’origano di Vendicari. Avete gente a cena e non sapete cosa preparare? Vi aiutano Alessandro e Fabio.

Ingredienti per 4 persone

200 g di riso Carnaroli 1/2 limone della Costiera origano di Vendicari
12 gamberi viola di Sanremo 1 acciuga di Monterosso dissalata e tritata 1 l di fumetto di pesce
50 g di pomodori pugliesi 20 g di capperi di Pantelleria dissalati 10 ml di vino bianco
30 g di burrata 8 di germogli di basilico 6 cucchiai di olio extravergine di olive
20 g di cipollotto di Tropea tritato 2 foglie di menta sale marino integrale
1 spicchio d’aglio tritato 8 foglioline di aneto

Procedimento:

Pulire i gamberi separando e tenendo da parte le teste e il carapace. Pulire e lavare bene le teste. Cuocere le teste e i carapaci in circa 300 ml di acqua facendo ridurre il liquido della metà. Passare al setaccio spremendo bene in modo da estrarre tutti i succhi. Salare poco e mantenere in caldo. Marinare i gamberi con il succo del limone e la menta per 4 minuti, toglierli dalla marinata e tagliarli a metà. Pelare e tagliare a piccoli cubetti i pomodori. Condirli con l’acciuga, 4 germogli di basilico, sale e 1 cucchiaio di olio. In un tegame scaldare 3 cucchiai di olio con l’aglio, unire il cipollotto e farlo appassire lentamente aggiungendo se necessario un cucchiaio di acqua. Aggiungere il riso, farlo tostare bene a fuoco vivace, sfumare con il vino e cuocere per circa 7-8 minuti a fuoco moderato aggiungendo poco fumetto caldo per volta, quindi unire la burrata, i capperi, poca scorza di limone grattugiata, il resto dell’olio e amalgamare bene, proseguendo la cottura per altri minuti 7-8 minuti. Aggiustare di sale. Impiattare il risotto, sopra distribuire il pomodoro e i gamberi. Completare con la riduzione delle teste e con le foglie di origano, basilico e aneto.

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  1. Fantasia di Rape di Takeshi Iwai, Ada e Augusto Cascina Guzzafame

Lo chef Takeshi propone per la bella stagione una ricetta veg gustosa, colorata e molto scenografica. Una buona idea per le vostre serate leggere primaverili.

Ingredienti:

3 rape bianche grandi 200 g di cime di rapa 1 aglio
3 rape bianche piccole 1 rapa rossa (anche precotta) succo di 1 limone

Procedimento:

Pulire le rape e ricavarne dei cerchi (da quelle grandi). Sbollentarli in acqua salata e spadellarli con un po’ di olio extravergine d’oliva. Lessare le parti scartate, frullarle con l’aglio e creare una crema liscia con il minipimer. Prendere le rape piccole (lavate e pulite in precedenza) e con l’aiuto di un affetta tartufo ottenere un carpaccio da condire con olio e limone. Sbollentare le cime di rapa e condire a piacere. Sbollentare anche la rapa rossa (o prendere quelle già precotte), centrifugarla e farne una crema. Impiattare secondo la propria fantasia.